Aurora

Aurora

Torino, 1919. Nasce Aurora, la prima fabbrica di penne a serbatoio in Italia. Un punto di svolta per il Paese, segnato dalla Prima Guerra Mondiale e desideroso di rinascere. Aurora vuole diffondere un messaggio di speranza partendo dalla cultura italiana con la produzione di penne stilografiche dallo stile del tutto singolare. Fine artigianato, tecnica e l’utilizzo di materiali preziosi da sempre contraddistinguono i prodotti Aurora, dei veri capolavori apprezzati in tutto il mondo, esempi del più raffinato Made in Italy.

100 anni di “Made in Italy”

Oggi, come allora, Aurora è l’unico marchio autenticamente italiano nel settore della scrittura. Nell’unico stabilimento di Torino, la famiglia Verona, da quattro generazioni, continua a guidare l’azienda che, fin dalla sua formazione, si è evoluta pari passo con gli strumenti di scrittura, creando oggetti unici nei quali convivono tradizione e innovazione. La lavorazione delle penne stilografiche unisce le antiche lavorazioni orafe a quelle più tecnologiche, trasformando i preziosi materiali grezzi in gioielli per l’inchiostro.

Parola chiave: Bellezza

Alcune delle pagine più importanti della storia del design sono state scritte da Aurora che, negli anni, ha sempre ricercato soluzioni stilistiche all’avanguardia, collaborando anche con esperti e professionisti del settore. Nel 1947, ad esempio, Marcello Nizzoli creò il celebre modello “88”, uno dei più noti che ha venduto oltre 7 milioni di pezzi ed è tutt’oggi in produzione. Quasi 30 anni dopo, Marco Zanusso inventò HASTIL e THESI, le prime penne stilografiche ad essere esposte, ancora oggi, al Moma di New York.

Non solo scrittura…

Da semplice strumento di scrittura, la penna è diventata un tratto caratteristico della personalità di chi la possiede. Aurora è una delle poche aziende al mondo che produce il pennino, fulcro della penna, che permette di personalizzare lo strumento in base al proprio stile di scrittura e di creare, per i collezionisti, edizioni in serie limitata e numerata molto prestigiose.